La Locanda della Rocca

La Locanda della Rocca vuole rendere le eccellenze dell’enogastronomia locale alla portata di tutti e difendere il concetto di filiera corta, favorendo gli ingredienti del territorio e la tutela degli artigiani del settore.

A costruire un percorso di gusto all’interno del ristorante La Locanda della Rocca, troviamo lo chef di Guido Ristorante 1* Michelin, Ugo Alciati. Suo anche il compito di supervisionare il lavoro dell’Executive Chef Fabio Sgrò.

La proposta è quella di una cucina figlia di studi che arrivano fino all’epoca medievale – nei piatti è ben visibile la ricerca storica effettuata ad hoc dai due chef – e che viene realizzata con materie prime raccolte in buona parte nell’orto, autoprodotte o di provenienza locale.

Il ristorante rispetta i seguenti orari:

dalle 12:30 alle 14:00 e dalle 19:30 alle 21:30

Giorno di chiusura: Lunedì

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Emozioni come questa capitano una volta sola nella vita. Almeno a noi. Il sogno della nostra famiglia, dove si uniscono l’amore per la bellezza, il rispetto di un luogo autentico, il fascino per la sua storia millenaria. Il ritorno alla terra, alle tradizioni, l’attenzione per ognuno di voi e il cibo buono che diventa fonte di nutrimento anche per l’anima.

E ora lasciate ogni pensiero fuori dalle mura. Godetevi questo momento di evasione e permettete ai vostri sensi di emozionarsi.

Menù Natale
Menù Locanda
Menù Tartufo

L’atmosfera che si respira all’interno della locanda è semplice, intima e informale. Dall’ingresso, con l’ampio bancone dedicato sia alla scuola di cucina che alla produzione di pasta fresca e di pasticceria, si passa all’evocativa sala della prigione, dove un grande tavolo sociale traduce quel senso di convivialità che caratterizza la Rocca; per poi giungere alla Corte del Pozzo, la sala da pranzo principale allestita con arredi, finiture e mise en place di ispirazione medievale.

La cantina è ricavata nel sotterraneo dei bastioni, che ospita i resti delle prime mura dell’XI secolo. Qui i migliori vitigni piemontesi dialogano con l’eternità della storia. Le sale della locanda si dislocano tra La Corte del Pozzo, la Prigione e il Dongione. Esternamente nella bella stagione gli spazi all’aperto dei bastioni ampliano ulteriormente la capacità.